Conoscenza di sé
Favorisce lo sviluppo personale e la consapevolezza, aiutandoti a riconoscere ciò che ti muove, ciò che ti blocca e ciò di cui hai bisogno.
Il percorso personale è uno spazio per fermarti e ascoltarti
Una stanchezza che non passa. Una confusione sottile. Scelte rimandate. Relazioni che iniziano a pesare. La sensazione di non essere più in contatto con sé stessi.
Il percorso personale di counseling è uno spazio dedicato a te, al tuo presente, a ciò che stai vivendo ora. È un tempo e un luogo in cui poterti fermare, ascoltare ciò che emerge, dare voce alle domande che senti dentro, anche quando non sono ancora chiare.
Il counselor resta in ascolto, aiutandoti a fare ordine, a ritrovare chiarezza e direzione. Non è una terapia. Non è un’analisi del passato. È un lavoro di consapevolezza nel qui e ora: per conoscerti meglio, ritrovare equilibrio e scegliere con maggiore autenticità.
A volte non serve “stare male”. Serve solo qualcuno accanto, mentre torni ad ascoltarti.
Favorisce lo sviluppo personale e la consapevolezza, aiutandoti a riconoscere ciò che ti muove, ciò che ti blocca e ciò di cui hai bisogno.
Ti supporta quando senti confusione, indecisione o blocco, per fare ordine e ritrovare una direzione più chiara.
Ti accompagna nelle fasi di transizione, nei cambiamenti personali e relazionali, e nei momenti in cui “stai cambiando” e vuoi capire come stare in quel passaggio.
Ti sostiene nelle scelte senza dirti cosa fare, migliora la qualità delle relazioni e può prevenire un disagio che rischia di diventare più profondo.
percorsi che parlano di ciò che vivi.
Aumentare la consapevolezza di sé: emozioni, pensieri, bisogni, desideri e automatismi.
Ritrovare stabilità e contatto con il proprio mondo emotivo, senza evitarlo né subirlo.
Rafforzare l’autenticità: scegliere con maggiore libertà, responsabilità e coerenza con te stesso.
Migliorare il modo di stare nelle relazioni, riconoscendo limiti, bisogni e modalità di contatto.
Nel progetto ACCANTO, il counseling è un lavoro esperienziale, relazionale e dialogico. Non si tratta solo di parlare, ma di portare attenzione a ciò che accade nel presente.
Portiamo attenzione a ciò che emerge mentre racconti: pensieri, emozioni, sensazioni, parole.
Ascoltiamo insieme ciò che senti nel corpo e ciò che provi, dando un nome e un senso all’esperienza.
Il percorso procede con rispetto dei tuoi tempi e dei tuoi confini, passo dopo passo.
Il percorso si costruisce a partire da ciò che porti e da ciò che accade nella relazione di counseling.
Ogni percorso è unico: i focus non sono prestabiliti, nascono dal tuo vissuto e prendono forma nel tempo.
Riconoscere i segnali fisici come messaggi del tuo stato emotivo.
Dare nome alle emozioni e sentirle nel presente, senza giudicarle.
Portare attenzione a ciò che accade mentre racconti, per riconoscere pattern e bisogni.
Ritrovare la capacità di scegliere in modo più autentico, sostenendo la tua direzione.
Riconoscere cosa è tuo e cosa appartiene all’altro, imparando a esprimerti con chiarezza.
Osservare come entri in relazione con gli altri e con te stesso, e cosa ti aiuta a sentirti presente.