Benessere emotivo
Il counseling aiuta il dipendente a riconoscere e gestire le proprie emozioni, migliorando benessere e lucidità.
Quando il benessere diventa una risorsa aziendale
Un servizio di counseling in azienda è uno strumento concreto per sostenere il benessere dei dipendenti, prevenire lo stress e migliorare la qualità del lavoro.
Il counseling in azienda quando il benessere delle persone sostiene il lavoro di tutti, anche in assenza di una crisi, il counseling è uno strumento di cura preventiva.
L’azienda è un luogo di obiettivi, ruoli e risultati.
Ma anche di persone, relazioni, emozioni e pressioni quotidiane.
E le persone portano al lavoro emozioni, stress, cambiamenti, difficoltà.
Il counseling in azienda è uno strumento di prevenzione e supporto, pensato per intercettare il disagio prima che diventi assenza, conflitto o burn out.
Non è terapia, ma uno spazio di ascolto professionale e riservato, dedicato alle persone che lavorano, pensato per sostenere il benessere individuale
e relazionale all’interno del contesto professionale. Il counselor affianca la persona nel ritrovare chiarezza, equilibrio e risorse anche all’interno del proprio ruolo lavorativo.
Investire nel counseling significa prendersi cura del clima aziendale, della responsabilità sociale e del benessere collettivo.
Ci sono momenti in cui:
il carico di lavoro aumenta
la comunicazione si irrigidisce
la motivazione cala
il clima diventa teso o distante
il cambiamento genera resistenza o disorientamento
Il counseling in azienda serve a prendersi cura delle persone mentre lavorano, prevenendo il disagio e favorendo un clima più sano ed efficace.
Il counseling aiuta il dipendente a riconoscere e gestire le proprie emozioni, migliorando benessere e lucidità.
Il counseling migliora la qualità delle relazioni attraverso una comunicazione più efficace, favorendo ascolto, chiarezza e collaborazione e riducendo incomprensioni e tensioni.
Il counseling offre uno spazio per alleggerire le tensioni e affrontare lo stress prevenendo il rischio di burn out, demotivazione, insofferenza e malcontento.
Maggiore lucidità nelle scelte e nella gestione delle difficoltà lavorative consente una collaborazione più efficace nei gruppi di lavoro. Aumentando consapevolezza, responsabilità ed autonomia.
percorsi che parlano di ciò che vivi.
Un percorso semplice, strutturato e adattabile alle esigenze dell’azienda..
L'azienda attiva il servizio come strumento di supporto al benessere organizzativo e alla prevenzione dello stress lavoro-correlato,
in coerenza con quanto previsto dal D.Lgs. 81/08.
Il servizio può essere integrato nelle politiche di welfare aziendale o nei programmi di prevenzione esistenti.
I dipendenti accedono al servizio su base volontaria e riservata.
L'accesso avviene tramite un sistema di prenotazione online dedicato che garantisce privacy, autonomia e semplicità.
Gli incontri saranno in presenza presso la sede aziendale in uno spazio dedicato. Su richiesta è possibile programmare gli incontri anche online. Prenotazione online in autonomia.
La durata degli incontri è di 60 minuti. La durata del percorso di counseling è variabile e viene definita insieme, in base all'obiettivo concordato.
E' generalmente consigliata una frequenza settimanale, da valutare caso per caso, ma può essere personalizzata in base a esigenze e disponibilità.
Possibilità di organizzare incontri in piccoli gruppi su temi specifici.
Relazioni più equilibrate e una comunicazione più efficace riducono tensioni e conflitti, migliorando il clima aziendale e facilitando i processi di cambiamento, creando un ambiente di lavoro sano, come previsto dal D.Lgs. 81/2008.
Persone più consapevoli collaborano meglio, assumono responsabilità, autonomia e lavorano in modo più coordinato rispettando la gestione dei ruoli e riducendo la competitività, in linea con l’obbligo del datore di lavoro in modo da ridurre i rischi psicosociali (art. 15 D.Lgs.81/2008)
Una maggiore lucidità individuale si riflette in scelte operative più coerenti e funzionali agli obblighi aziendali, incidendo su processi, responsabilità e continuità organizzativa
Il counseling aiuta ad intercettare il disagio in fase precoce, prevenendo cali di performance e contribuisce alla prevenzione dello stress-lavoro correlato che la normativa richiede esplicitamente di valutare e gestire come rischio professionale (art.28, D.Lgs. 81/2008)
Un’azienda che investe nell’ascolto rafforza la fiducia, il coinvolgimento ed il senso di appartenenza e risponde al principio di tutela della dignità e della personalità morale del lavoratore (art. 2087 c.c.)
Promuovere un modello aziendale basato sulle persone che si sentono ascoltate, viste ed apprezzate aumenta la responsabilità ed il benessere nel lungo periodo, promossi anche dalle linee guida INAIL e dalle buone pratiche HR.
Nel progetto ACCANTO, il lavoro in azienda è pensato in modo flessibile e su misura. L’azienda organizza un incontro online o in presenza per spiegare il counseling e il ruolo del counselor. Il counselor lavora in modo neutro e riservato, tutelando la persona e il contesto organizzativo.
Nel counseling in azienda si lavora con l’ascolto delle persone non necessariamente su argomenti legati al ruolo aziendale, ma anche personali.
Ogni intervento è costruito in base alle necessità dell’azienda, rispettando i bisogni dei dipendenti.
Il percorso può includere:
colloqui individuali di counseling
incontri di gruppo
ACCANTO non propone un servizio standard, ma uno spazio umano, competente e responsabile, pensato per le persone che lavorano.
servizio non medicalizzante e facilmente accettabile
counselor formati, supervisionati e orientati alla relazione
riservatezza e tutela della persona
un interlocutore unico per interventi su misura
integrazione del counseling nella cultura aziendale
accanto alle persone, con ascolto e presenza
accanto all’azienda, nel rispetto del contesto organizzativo
accanto al cambiamento, quando serve orientamento e chiarezza